Autour d’une cabine, conosciuto anche con il titolo esteso Autour d’une cabine ou Mésaventures d’un copurchic aux bains de mer, è un cortometraggio animato muto francese realizzato da Charles-Émile Reynaud.
L’opera venne creata per il Théâtre Optique e presentata nell’ambito delle celebri Pantomimes Lumineuses al museo Grévin di Parigi. È composta da 636 immagini dipinte individualmente a mano e rappresenta uno dei primi esempi di animazione narrativa della storia del cinema.
Trama
Su una spiaggia alcune donne giocano, si tuffano in acqua e passeggiano vicino alle cabine da bagno. Una donna arriva accompagnata da un cagnolino e viene raggiunta da un uomo. Quando entra in una cabina per cambiarsi, l’uomo tenta di spiarla, ma viene scoperto. La vicenda prosegue tra situazioni comiche, bagni in mare e piccoli incidenti, fino all’arrivo di una barca con una vela sulla quale compare la scritta «Lo spettacolo è finito».
Un’opera pionieristica
Il cortometraggio fu realizzato per il sistema del Teatro Ottico inventato dallo stesso Reynaud. Le immagini venivano proiettate manualmente, permettendo all’autore di controllare il ritmo e ripetere alcune sequenze durante lo spettacolo. Una parte dell’opera è stata conservata e restaurata dalla Cinémathèque française.