Trama
Francia, 1588. Enrico I di Guisa, potente esponente della Lega cattolica e avversario politico del re Enrico III, si reca al castello di Blois nonostante i pericoli. Qui viene sorpreso dagli uomini del sovrano, che lo aggrediscono e lo assassinano. Il cortometraggio ricostruisce uno degli episodi più drammatici delle guerre di religione francesi attraverso una rappresentazione teatrale filmata.
L’Assassinat du duc de Guise: uno dei primi film storici del cinema
L’Assassinat du duc de Guise è un cortometraggio muto francese del 1897, diretto da Georges Hatot e realizzato nell’ambito delle prime produzioni cinematografiche dei fratelli Lumière, con il contributo di Alexandre Promio.
Il film ricostruisce l’assassinio di Enrico I di Guisa, avvenuto il 23 dicembre 1588 nel castello di Blois, in Francia, per ordine del re Enrico III.
Considerato un esempio pionieristico di cinema storico, il cortometraggio dimostra come il cinematografo cominciasse a essere utilizzato non soltanto per documentare la realtà quotidiana, ma anche per rappresentare avvenimenti storici attraverso scene interpretate.
Trama del film
La vicenda è ambientata nella Francia del XVI secolo, durante le tensioni politiche e religiose che contrappongono la monarchia francese alla potente famiglia dei Guisa.
Il duca Enrico I di Guisa, importante esponente della Lega cattolica, è diventato un avversario politico del re Enrico III. Nonostante i pericoli e gli avvertimenti ricevuti, il duca si presenta al castello reale di Blois.
Qui viene sorpreso dagli uomini del sovrano, che lo aggrediscono e lo uccidono con numerosi colpi di arma da taglio.
La scena rappresenta uno degli episodi più drammatici delle guerre di religione francesi, ricostruito attraverso una breve rappresentazione teatrale filmata.
La regia di Georges Hatot
Georges Hatot fu uno dei pionieri del cinema francese e partecipò alla realizzazione di alcune delle prime ricostruzioni storiche cinematografiche.
In questo cortometraggio utilizza una composizione scenica frontale, con una macchina da presa fissa e attori che si muovono all’interno di un ambiente teatrale.
La rappresentazione richiama la tradizione dei tableaux vivants, ossia i quadri viventi, nei quali gli interpreti ricreavano scene storiche o artistiche attraverso pose e movimenti.
Il contesto storico: l’assassinio del duca di Guisa
Enrico I di Guisa, nato nel 1550, fu uno dei principali protagonisti delle guerre di religione francesi e uno dei leader della Lega cattolica.
La sua crescente influenza politica rappresentava una minaccia per il potere del re Enrico III, che ordinò la sua eliminazione durante gli Stati Generali convocati a Blois.
L’assassinio, avvenuto il 23 dicembre 1588, contribuì ad aggravare ulteriormente la crisi politica e religiosa della monarchia francese.
Uno dei primi esempi di cinema narrativo
Alla fine dell’Ottocento il cinema era ancora una forma di spettacolo sperimentale. Molti film mostravano scene quotidiane, paesaggi, attività lavorative e brevi avvenimenti.
Con opere come L’Assassinat du duc de Guise, i cineasti iniziarono a esplorare le possibilità della narrazione cinematografica, ricostruendo episodi del passato attraverso attori, costumi e scenografie.
Il cortometraggio rappresenta quindi un’importante testimonianza dell’evoluzione del linguaggio cinematografico.
Caratteristiche tecniche
- Titolo originale: L’Assassinat du duc de Guise
- Anno: 1897
- Paese: Francia
- Regia: Georges Hatot
- Collaborazione cinematografica: Alexandre Promio
- Produzione: Fratelli Lumière
- Genere: Storico, drammatico
- Formato: Cortometraggio muto
- Colore: Bianco e nero
- Durata: Circa 1 minuto e 17 secondi
- Ambientazione: Francia, 1588
Guarda L’Assassinat du duc de Guise del 1897
Il cortometraggio è disponibile in una versione pubblicata su YouTube, che permette di osservare direttamente le tecniche di rappresentazione utilizzate nei primi anni della storia del cinema.
Guarda L’Assassinat du duc de Guise (1897) su YouTube.
Curiosità sul film
La vicenda dell’assassinio del duca di Guisa fu rappresentata più volte nel cinema delle origini. Nel 1908 venne realizzato un altro film con lo stesso titolo, diretto da André Calmettes e Charles Le Bargy, celebre anche per la colonna sonora composta da Camille Saint-Saëns.
Le due produzioni non devono essere confuse: il film del 1897 appartiene alla prima stagione cinematografica dei Lumière, mentre quello del 1908 è legato al movimento francese del Film d’Art.